Coach Danna racconta la stagione dell’U19

Inserito da Pallacanestro Biella il 5 luglio 2012 in Giovanili

Con il quarto posto alle Finali Nazionali Under 19 di Udine, è ufficialmente terminata la stagione del settore giovanile di Pallacanestro Biella. Una stagione ricca di emozioni, di successi e soprattutto di crescita, umana e sportiva, per gli oltre 150 ragazzi che fanno parte del nostro universo giovanile, griffato come sempre Banca Sella e sapientemente gestito da Federico Danna.

Proprio con coach Fedrico Danna ci soffermiamo, in questo primo appuntamento dedicato all’analisi della stagione del nostro settore giovanile, sulla bellissima annata del gruppo Under 19, iniziata con la vittoria nel campionato interregionale e conclusa con il quarto posto in Italia, con ventisei vittorie in ventotto partite disputate.

«Abbiamo iniziato la nostra stagione ad agosto con due obiettivi: quello di raggiungere le Finali Nazionali con l’Under 19, e quello di conquistare una tranquilla salvezza nel campionato di serie C con la maglia della Cestistica Biella. A fine 2011, al termine del girone d’andata concluso da imbattuti, contro avversari di assoluto valore quali Milano, Cantù, Varese e Casale, abbiamo l’alzato l’asticella sull’obiettivo dell’Under 19. Consapevoli della nostra forza, abbiamo pensato di poter vincere il girone, qualificandoci quindi come testa di serie alle Finali Nazionali. Ad aprile, raggiunti entrambi gli obiettivi e soprattutto dopo ventidue successi consecutivi, ci siamo approcciati per la prima volta alle Finali Nazionali. Non conoscevamo il valore delle altre quindici squadre, però a livello mediatico il nostro credito era cresciuto molto, sia perché eravamo l’unica formazione imbattuta in Italia, che per lo scarto delle nostre vittorie. Non pensavamo di essere i favoriti, ma sicuramente eravamo certi di potercela giocare con chiunque. Arriviamo quindi alle prime tre partite del girone eliminatorio alle Finali Nazionali: battiamo nell’ordine i campioni in carica di Treviso con venti punti di scarto, Trieste con oltre trenta punti di scarto e Roma con un discreto gap. Tutte squadre dalla grande tradizione e dal roster molto profondo. Prendiamo quindi consapevolezza della possibilità di aspirare al massimo risultato possibile, con gli addetti ai lavori che ci considerano tra i più forti e soprattutto sottolineano la qualità del nostro basket espresso. Purtroppo a questo punto siamo calati, fisicamente e mentalmente, a differenza di Bologna che è salita vertiginosamente e ha meritato la vittoria e di Siena e Roma che hanno mantenuto un ottimo standard di gioco. Già nei quarti di finale, nel derby contro Casale Monferrato, abbiamo sofferto più del dovuto, anche per la tensione e la posta in palio della partita. Arriviamo quindi alle semifinali: contro Bologna abbiamo giocato alla pari per trenta minuti, dopodiché loro hanno sfruttato al meglio il nostro calo e hanno conquistato il pass per la finale. Noi invece abbiamo purtroppo accusato il colpo, subendo anche il giorno successivo il gioco spumeggiante di Roma nella finalina per il terzo posto. Ecco quindi la nostra stagione: resta una soddisfazione enorme, perché al di là delle due sconfitte finali abbiamo conquistato il quarto posto in Italia e per una realtà come Biella non è cosa da poco. Con un budget inferiore a tante altre squadre, devo dire che abbiamo fatto il miglior risultato possibile. Complimenti a tutti i ragazzi e anche allo staff, è anche merito loro se siamo arrivati fino in fondo!».

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