Biella Story: gennaio di fuoco, Angelico da rimandata a promossa con lode

12/06/2017

Sei sfide in trenta giorni. Da cancellare le prime settimane del 2017 in casa Angelico. Le troppe energie spese per il tour de force disegnato dal calendario di lega, con due turni in più da digerire (Scafati e Siena trasferiti da dicembre), piegano le ginocchia ai rossoblù, sfortunati anche per i troppi chilometri da macinare superate le festività natalizie. A Scafati il 3 gennaio Biella frana 80-94, con i campani in doppia cifra sei volte; nelle fila dei lanieri non bastano i bottini di Hall (27 punti) e Ferguson (22). Il fattore-italiani al PalaMangano non premia la capolista, alla sua seconda peggior prova stagionale dopo il ko rimediato a ottobre a Barcellona Pozzo di Gotto. In Piemonte, al rientro dalla spedizione nel sud Italia, ad attendere De Vico e compagni c'è il delicato derby con Casale, a Casale. Campo ostico, storicamente proibitivo per Biella che infatti non riesce a ribaltare sui legni il pronostico impresso nelle pagine dei giornali, nonostante il cammino nel girone più brillante: 75-66. Tessitori è l'MVP per i rossoblù ospiti, Tomassini (23 punti) quello del match. La crescita arriva a Siena. Biella riprende confidenza con il ritmo, recita bene il piano gara ma deve fare a meno di Carl Wheatle e Niccolò De Vico, in realtà a mezzo servizio per un guaio al naso procurato nelle prime curve della partita. Regge il colpo, tiene fino a un tempo supplementare ma al gong cede il passo ai pluri-campioni d'Italia e per 74-68 archivia il terzo consecutivo scivolone in campionato. 

La medicina per uscire dalla crisi si chiama Biella Forum. Mai come domenica 15 gennaio la spinta della Biella Family si rivela fondamentale ai rossoblù. Arriva come uno tsunami: l'Angelico ospita Reggio Calabria e l'incontro ha solo una storia: rossoblù dominanti. 96-61 dopo quattro periodi con gustosa ciliegina sulla torta: Federico Massone, play classe 98 in uscita dal Settore Giovanile, ne firma 11, il suo record assoluto nel secondo campionato nazionale. Performance da applausi anche per Amedeo  Tessitori (21 punti) e Jazzmarr Ferguson (22). Jazz è l'eroe di giornata nel turno successivo. Biella raggiunge in volo la Sicilia, terra di zero conquiste fin qui in stagione, nella tana della Moncada Agrigento. Sotto un diluvio ripreso dai servizi dei tg nazionali, che nega ai tifosi biellesi la visione del match in diretta tv, Biella vince con un fulmine allo scadere del suo numero 3: 84-83 e selfie da urlo (liberatorio) per la squadra nello spogliatoio. L'Angelico supera a pieni voti la seconda fase delicata di gennaio: da Agrigento i rossoblù rientrano a Biella per preparare la trasferta di Roma, sponda Virtus, in casa dell'ex Fabio Corbani. 90-86 il punteggio al 40°, con Ferguson confermato mattatore della serata. In valigia, poi, una tripla dal grande raccordo anulare di Luca Pollone alla mezz'ora (68-60 per i rossoblù). In valigia Pollo porta anche i libri dell'università. Servono per ripassare, nel viaggio di ritorno, l'esame del lunedì. Per la cronaca: superato, anche quello, a pieni voti.