All Star Game 2011: rossoblu protagonisti

Inserito da Pallacanestro Biella il 14 marzo 2011 in News

La giovane Nazionale Italiana di Simone Pianigiani si è aggiudicata l’Agos Ducato All Star Game 2011, sconfiggendo sulla sirena l’All Star Team di Dan Peterson. Decisiva la stoppata del rossoblu Jeff Viggiano sull’ultimo tiro degli All Star, che ha così regalato alla squadra azzurra e agli oltre 8.000 spettatori presenti un successo importante sulla strada della preparazione verso gli Europei della prossima estate in Lituania.

Stefano Mancinelli, con una prova superlativa, si è aggiudicato il titolo di MVP regalando al pubblico del Mediolanum Forum una serata indimenticabile.

L’inizio di partita è tutto firmato All Star, che regalano grandi giocate e si portano a fine primo quarto sul 26-14. Il secondo periodo veste la maglia di Pallacanestro Biella: dapprima entra Viggiano per Mancinelli e realizza subito un jumper dalla media distanza, poi arriva l’esordio anche di Moraschini. Con i due rossoblu in campo, l’Italia recupera da -20 a -11, ma nel finale di primo tempo un nuovo parziale “delle stelle” permette alla formazione di coach Peterson di andare all’intervallo sul 49-31. La partita torna a farsi interessante dopo il riposo: gli azzurri, guidati da Mancinelli e Datome, mettono più energia ed intensità sia in attacco che in difesa, costruendo un parziale di 35-24 che rimette in gioco il risultato.
La rimonta viene completata a 5’ dalla fine con una penetrazione di Hackett che firma il 78-77. Gli All Star non ci stanno e con Moss e Diener si riportano avanti anche di 5 lunghezze; le cose per gli azzurri tornano a complicarsi. Un canestro di un immarcabile Mancinelli e un libero di Melli riportano in parità la partita sull’88-88. Anche il pubblico milanese si fa sentire nelle ultime azioni: l’Italia recupera palla in difesa, Cavaliero imposta, cede ad Hackett che penetra e lascia a Datome una comoda palla per il +2 azzurro a soli 2” dal termine. A mettere la ciliegina sulla torta alla rimonta italiana è la seconda stoppata del match di Viggiano, che ferma sulla sirena il disperato tentativo da tre punti di White. Al Mediolanum Forum è festa: tutti in piedi ad applaudire gli azzurri!

WHITE RE DELLE SCHIACCIATE, MAZZARINO IMPLACABILE DA TRE

La giornata di ieri ha regalato grandi emozioni anche nella gara delle schiacciate e nella sfida del tiro da tre punti.

SCHIACCIATE. James “Flight” White della Dinamo Sassari ha incantato nell’Iveco Slam Dunk Contest superando in finale Earl Jerrod Rowland e Jeff Viggiano, che ha comunque lasciato a bocca aperta il pubblico milanese schiacciando al volo un passaggio del compagno Moraschini direttamente dalle tribune.

TIRO DA TRE PUNTI. Il Virgin Active Three Point Contest ha visto primeggiare il favorito Nicolas Mazzarino (Cantu’) che con 45 punti ha sconfitto in finale Luigi Datome. Buona prova anche di Edgar Sosa, che però non è riuscito a qualificarsi per la finale.

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

A fine manifestazione, ecco le parole dei tre campioni rossoblu protagonisti ieri, che entusiasti raccontano la loro esperienza.

JEFF VIGGIANO, alla prima chiamata azzurra: «Non mi aspettavo di essere convocato nella nazionale italiana e questa prima volta per me è stata ancora più bella. In questi giorni con i compagni e lo staff si è creata una bella atmosfera. Sono contento della mia prova e di aver stupito il pubblico con quella schiacciata! Volevo assolutamente un giocatore della mia squadra per il passaggio dal quale sarebbe scaturita la mia giocata, Riccardo si è prestato a questo “numero” e la giocata è riuscita».

RICCARDO MORASCHINI, anche lui all’esordio con la Nazionale maggiore: «Jeff aveva già provato con altri compagni, io mi sono reso disponibile e ho fatto il passaggio davanti a tutti per la prima volta. E’ sempre una grande emozione entrare a far parte di questo gruppo, nonostante il contesto divertente di questa serata: noi siamo partiti sotto tono nella prima parte, poi nel secondo tempo abbiamo aumentato l’intensità in difesa e abbiamo recuperato lo svantaggio, riuscendo a portare a casa la partita».

Infine EDGAR SOSA: «Negli Usa non avevo mai giocato in questo tipo di manifestazioni; è stato entusiasmante ed avvincente. Per me un onore aver fatto parte di una squadra composta da giocatori di alto livello, al di là del risultato finale».

LA FOTOGALLERY

Tiny URL for this post: http://tinyurl.com/5r7jud7