Come sta Vingegaard? La paura della famiglia

Come sta Vingegaard? La situazione sembra molto complessa da decifrare e intanto anche la famiglia del ciclista palesa grande preoccupazione.

La caduta al Giro dei Paesi Baschi ha creato subito apprensione, ma quanto accaduto dopo è seppur ancora peggiore.

Vingegaard e l'incidente
Vingegaard come sta? (ANSA) PallacanestroBiella.it

I genitori del ragazzo infatti hanno sottolineato di non riuscire a parlare con lui e ad avere spiegazioni dai medici tanto che vengono a sapere gli aggiornamenti direttamente dai giornali. Il Team Visma Lease a Bike ha fatto intanto sapere che il ragazzo è stato operato per la riduzione della frattura alla clavicola, ma non si sa molto del pneumotorace che l’ha colpito. Ora dovrebbe essere ricoverato all’ospedale di Txagorritxu a Vitoria.

I genitori dalla Danimarca hanno dimostrato grandissima preoccupazione, con le parole del papà Claus riportate da SportMediaset. Questi ha specificato: Quello che sappiamo lo leggiamo dai giornali o dagli articoli su internet. Non siamo riusciti a metterci in contatto con lui e le informazioni essenziali le riceviamo arrivando alla moglie Trine“. Parole che hanno aperto un vero e proprio giallo attorno al ciclista e che hanno lasciato senza parole anche i giornalisti che le hanno ascoltate. Ma cosa è successo?

I genitori di Vingegaard preoccupati

Il padre di Vingegaard ha parlato della situazione alla testata giornalistica danese Ekstra Bladet, dimostrando grande preoccupazione per quanto accaduto: “Questa situazione è davvero molto fastidiosa, ma non è stata una nostra decisione quella di non voler comunicare troppi dettagli all’esterno. La squadra non ci mette al corrente di nulla, così a noi non resta che leggere qualcosa qui e là e sapere da Trine se ci sono miglioramenti. Non abbiamo messo in preventivo neppure l’ipotesi di recarci in Spagna, anche perché credo non si possa visitarlo. Aspettiamo di vedere come si evolveranno le cose“.

Vingegaard paura
Vingegaard sta male? (ANSA) PallacanestroBiella.it

El Pais intanto ha parlato di una situazione monitorata in terapia intensiva dove viene controllato costantemente il tubo che è stato inserito nel lato del torace nel parenchima cercando l’esatta pressione negativa per liberare il polmone dall’aria collassata, senza però rompere nessun tipo di tessuto”. Sono contrastanti le notizie, cosa che fa alzare la preoccupazione. Questo clima di incertezza ci porta solo ad augurare al ragazzo di riprendersi il prima possibile per uscire da una situazione che si sta facendo davvero molto complicata. La moglie dell’atleta al momento non ha rilasciato nessun tipo di dichiarazione pubblica. Speriamo di avere informazioni aggiuntive il prima possibile.

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