Decisione improvvisa e inaspettata: grazie ai tifosi si dice addio alla tecnologia del Var, è la prima volta che accade
Da una settimana abbondante non si fa che parlare della tecnologia in uso nel calcio a causa di quanto accaduto durante il Clasico tra Real Madrid e Barcellona dove, nel primo tempo e quando la gara era ancora in bilico, un tiro di Lamine Yamal che sembrava aver superato la linea della porta non era stato tramutato in gol dal direttore di gara.
In Spagna, come è normale che sia, un vespaio di polemiche ha caratterizzato tutta la settimana sportiva, con la Liga che è finita sotto accusa per non aver ancora adottato la goal line technology, ossia quella specifica tecnologia che permette all’arbitro di capire se la palla supera o meno la linea della porta.
Ma questa voglia di smarcarsi definitivamente dalla tecnologia calcistica non sembra essere un affare tutto spagnolo. Anche in altri campionati, come ad esempio in quello svedese, sta esplodendo un curioso movimento contro in particolare il Var.
Decisione storica quella presa dalla Federazione calcistica svedese: a seguito di un referendum indetto da club e federazioni regionali si è deciso di abolire il Var, la tecnologia che assiste gli arbitri durante le partite.
Spesso foriero di polemiche a non finire – e la Serie A ne sa qualcosa -, il Var ha sicuramente aiutato i direttori di gara in molte partite, ma in altre invece non ha contribuito per niente a migliorare il gioco del calcio. Questo i tifosi svedesi lo hanno capito e hanno fatto pressioni su società e federazioni regionali affinché fosse indetto un referendum specifico che chiedesse l’abolizione della tecnologia.
Secondo quanto riporta il Times, su 32 squadre interpellate ben 18 si sono dette favorevoli all’abolizione della tecnologia. A queste diciotto si sono poi unite altre due società che hanno successivamente spinto il numero uno del calcio svedese, Fredrik Reinfeldt, a prendere la decisione di dire addio al Var: un anno fa erano note le dichiarazioni dello stesso Reinfeldt in cui incensava tale tecnologia calcistica definendola il futuro dello sport. Ora tutto è cambiato.
Non è ancora chiaro se l’UEFA farà qualcosa in merito contro la Svezia: di certo questo referendum è un unicum nel calcio europeo e potrebbe in un certo senso spingere altre federazioni a prendere la medesima decisione.
LeBron James raggiunge quota 1.611 partite in regular season e aggancia Parish: un altro record…
Tra un Lookman a cui manca l'assalto decisivo e un Koné sfumato, il calciomercato Inter…
Emily in Paris sta per tornare su Netflix. Le foto della nuova stagione della serie…
Jannik Sinner dovrà ritrovare la concentrazione ma soprattuto la salute fisica e mentale in vista…
Una puntata che ha dell'incredibile quella del 31 agosto in La Notte nel Cuore: ecco…
L’avventura dell’Italbasket femminile nelle qualificazioni ai Mondiali inizia con una prestazione convincente. A San Juan,…