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«Siamo sulla strada giusta»

Si è concluso con buone indicazioni per coach Michele Carrea l’allenamento congiunto tra Pallacanestro Biella e Bergamo Basket 2014 all’Hype Forum. Passi in avanti dal punto di vista dell’inserimento dei nuovi arrivati e della coesione del gruppo, un buon test che conduce capitan Wheatle e compagni sulla strada giusta.

 

Il tecnico rossoblù ha parlato al termine dell’allenamento congiunto con Bergamo: «Credo che sia stato un buon test al livello di chimica che in questo momento è un elemento tecnico importante. Abbiamo pagato tanto i cali d’attenzione con palle perse che hanno portato a canestri facili e credo che questo sia un elemento dove in questa fase è normale essere un po’ indietro. Squadre esperte con giocatori dal grande vissuto risolvono questi problemi in tempi brevi perché sono state allestite in un certo modo, mentre noi dobbiamo portare alta la tensione dei ragazzi facendo comprendere a tutti il peso dell’errore, per cui ci vorrà ancora tempo. Da questo test ci portiamo a casa le tante cose buone viste a livello di desiderio di stare insieme sui due lati del campo contro una squadra di qualità. Questa gara ci dà la consapevolezza di essere sulla strada giusta».

 

Dal punto di vista della lotta a rimbalzo siete sulla buona strada o c’è da migliorare?

«C’è da migliorare, sappiamo che questa squadra deve andare a rimbalzo con 4 o 5 giocatori perché non abbiamo lunghi che risolvano il problema. È lo stesso discorso fatto l’anno scorso che vede coinvolte anche le guardie, ma per far si che anche loro inizino ad andare a rimbalzo con continuità ci vorrà tempo. Sims e Vildera stanno esprimendo una consistenza in linea con le loro caratteristiche, oggi ci mancava anche Chiarastella, ma in ogni caso i lunghi vanno aiutati dalle guardie a rimbalzo».

 

Sulle condizioni di Albano puoi darci un aggiornamento?

«Ha fatto un’ecografia che ha evidenziato un leggero versamento. Crediamo che dopo il giorno libero concesso alla squadra possa tornare in gruppo da lunedì per essere a disposizione per il test congiunto di mercoledì a Bergamo. Se tornerà in gruppo sarà un bene perché ha saltato metà delle amichevoli giocate finora, ma prima di tutto conta la sua condizione fisica. Speriamo di averlo a disposizione in tempi brevi. Sappiamo che quest’anno la profondità non è il nostro elemento di forza e l’assenza di un senior complica ulteriormente le cose, ma non vogliamo lamentarci e continueremo a lavorare per trarre il meglio da questo gruppo».

 

Rispetto a settimana scorsa dove hai visto dei miglioramenti e dove dei passi indietro?

«Credo che passi indietro non ce ne siano stati. I cali mentali sono stati sporadici e hanno riguardato un massimo di due azioni, non abbiamo avuto un blackout mentale di 3 o 4 minuti come successo con Varese e Casale. Non abbiamo avuto bisogno di prendere “pugni in faccia” per reagire ma siamo entrati in campo con il giusto spirito. Da un punto di vista del gioco e dell’inserimento di Sims nel sistema offensivo ci siano stati molti passi avanti. Anche la condizione fisica di Harrell è in netto miglioramento e si è visto specialmente nei quarti finali. Anche Saccaggi sta migliorando, ma un playmaker nuovo ha bisogno di trovare ritmo allenandosi. Io vedo passi in avanti, ma non sono sufficienti. Abbiamo ancora tre settimane più quella della gara per arrivare pronti al debutto del 7 ottobre».