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Carrea: «Ci è mancata intensità». Le reazioni del post partita

Biella-Eurobasket Roma si decide all'ultimo tiro, con i laziali che strappano la seconda vittoria della stagione contro Wheatle e compagni. Queste le analisi del post partita in sala stampa affidate ai due allenatori, Michele Carrea e Luciano Nunzi.


Il commento di Michele Carrea: «A me è apparso evidente che abbiamo avuto molte difficoltà a recuperare energie per questa partita alla quale avevamo dato una particolare importanza. Non siamo riusciti a mettere in campo la giusta intensità ed allora si fa fatica. Roma ha messo più energia di noi restando per lunghi tratti superiore ed allora ha vinto, ma va anche detto che siamo stati penalizzati dalle trasferte e dalle partite ravvicinate, e soltanto l’extra sforzo di Chiarastella ha permesso alla squadra di rientrare. Inoltre ora abbiamo un assetto diverso, non abbiamo più una profondità e l’inserimento di Antonutti è un percorso che non può esaurirsi in una settimana».


La scelta di non schierare Harrell in quintetto ha un significato?

«È una scelta forte ma condivisa con il giocatore. L’allenatore deve vedere lo sforzo individuale, se un giocatore non riesce a essere determinante prova a cambiare le carte, magari facendolo entrare a partita in corso come era successo a Treviglio anche se per altri motivi».


Hai parlato di mancanza di energie, ma in fondo la squadra era riuscita a recuperare…

«Volendo essere sinceri, oggi avevamo un solo quintetto performante, tutti gli altri avevano delle falle. Infatti ho tenuto questo quintetto in campo fino alla fine, e mi prendo la responsabilità dii averli fatto finire molto stanchi».


Cosa hai detto ai ragazzi nell’ultimo time out e cosa hai detto ad Harrell prima della partita?

«Harrell è un professionista e non cerca scuse, non ha individuato un problema ma è disponibile con noi per ricercare una soluzione. Riguardo all’ultimo time out è stato esclusivamente tecnico, abbiamo parlato di due circostanze, ovvero di cosa fare con la rimessa dal fondo e cosa fare sulla rimessa che sarebbe con ogni probabilità seguita visto che loro avevano ancora la possibilità di fare un fallo, come infatti è successo. Può essere che a quel punto della gara la seconda indicazione non risultasse più chiarissima».


La crescita di Saccaggi sembra essersi interrotta, non è stato la guida che ha dimostrato di poter essere.

«Io penso che abbia fatto un’ottima annata, poi ci sono momenti in cui un po’ di lucidità può venire meno. Ne parleremo con lui, ma anche con gli altri ragazzi perché in questo momento siamo in difficoltà ma non vedo davanti a me una squadra che ha bisogno della frusta, al contrario una squadra in difficoltà per ragioni oggettive. Il mio compito è però anche quello di togliere da questo discorso chi ne è già fuori, ed è per questo che ho fatto il nome di Chiarastella, un ragazzo che ha dato tutto quello che aveva e probabilmente anche di più».



L’allenatore ospite Luciano Nuzzi ha ovviamente il sorriso sulle labbra nel commentare la partita della sua Leonis: «Vincere così fa piacere, ma credo che nel complesso sia stata una partita bella, sempre in equilibrio anche quando sembrava che potessimo prendere il sopravvento. Invece Biella è stata bravissima a rientrare con quel grande giocatore che è Sims, noi non siamo più riusciti a muovere bene l’attacco ma per fortuna siamo riusciti a compattare la difesa nelle ultime azioni, guadagnandoci l’episodio finale, indubbiamente fortunato, che ci ha premiati».


Siete alla terza vittoria consecutiva, perdendo oggi il percorso play-off poteva forse considerarsi chiuso, invee siete in piena corsa…

«A parte la vittoria, sono contento di come i ragazzi lavorano bene in settimana, è questo che ci permette non dico di vincere ma di venire a giocare anche in un campo difficile come Biella convinti di potercela giocare con tutti».


Infante ha ancora parecchio da dire in campo...

«Quando è entrato fresco ha giocato una partita di grande qualità, facendo magari anche quelle piccole cose che si vedono poco ma a noi allenatori piacciono moltissimo».


ALBANO CHIARASTELLA AI MICROFONI DI BIELLA CHANNEL: