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I rossoblù in visita da Edilnol: in azienda la conferenza stampa settimanale

Questa mattina la prima squadra di Pallacanestro Biella, seguita dallo Staff e da un'ampia rappresentanza di giornalisti, ha fatto visita alla sede di Edilnol di Vigliano Biellese. Il Presidente Antonio Trada e il suo braccio destro Francesco Bianchini Riccardi hanno accompagnato i rossoblù in una visita a 360° dell'azienda: dal reparto noleggio mezzi, al settore espositivo dedicato alle energie e al riscaldamento. Dalla segheria, al reparto del ferro, per terminare con gli showroom di cucine, arredo bagno, porte, serramenti, pavimenti e scale, camere da letto, soggiorni e complementi d’arredo.

Al termine della visita e della colazione offerta da Edilnol a tutti i presenti, si è svolta la tradizionale conferenza stampa settimanale.
A fare gli onori di casa, è intervenuto il Presidente Antonio Trada che ha commentato la stagione della sua Edilnol Pallacanestro Biella: “Il bilancio fino ad ora è più che positivo, direi al di sopra delle aspettative iniziali. Nonostante due sanguinose sconfitte rimediate ultimamente con Treviglio e Tortona, senza le quali avremmo potuto essere secondi in classifica, non abbiamo nulla di cui lamentarci. Abbiamo una squadra giovane che ha fatto molto di più di ciò che ci eravamo prefissati, ora non ci resta che completare l'opera. Bisogna cercare di portare credibilità, sono molto fiducioso. Ringrazio tutti coloro che oggi sono venuti in azienda per capire ciò di cui il Main Sponsor di Pallacanestro Biella si occupa. Un ringraziamento alla società ed un in bocca al lupo per le prossime gare”.

Intervento importante anche quello del Club Manager Marco Atripaldi che ha fatto il punto sulla situazione che si è venuta a creare a seguito dell’emergenza Coronavirus: “In questo momento dipendiamo dalle direttive che ci arrivano dall'alto: dobbiamo solo accettare ciò che ci diranno di fare. In questo momento dobbiamo cercare di contemperare le nostre esigenze con quelle dettate dall'interesse generale. Cerchiamo di fare ciò che si può per limitare i danni, ma è evidente che la situazione complessiva è seria. So che si sta lavorando per evitare che le persone si dimentichino di noi: se giochi a porte chiuse il pubblico non ti vede per due mesi, bisogna capire ciò che ci consentiranno di fare e quali saranno le regole sulle eventuali dirette tv o streaming, anche negli interessi di visibilità e contatto con i tifosi di tutti gli sponsor. La Federazione ha preso posizione dicendo che si giocherà e penso sia una soluzione intelligente. Dobbiamo accettare il male minore, sapendo che purtroppo vorrà dire giocare a porte chiuse, senza incassi e pubblico e quindi con un sensibile danno economico per noi e per i nostri abbonati, ma sarà sicuramente meglio che non giocare del tutto. Ci vuole buon senso e responsabilità da parte di tutti. Al momento le uniche certezze sono le due gare da recuperare, quella di sabato a Capo d’Orlando e di mercoledì al Biella Forum con Scafati che si giocheranno a porte chiuse (nelle prossime ore avremo l’ufficialità). Orologio, Coppa Italia ed eventuali playoff restano un punto interrogativo”.

A seguire, coach Paolo Galbiati ha commentato la settimana trascorsa, tra l'incertezza e la voglia di tornare in campo: “Abbiamo usato la settimana scorsa per sistemare alcune cose e lavorare con più attenzione su noi stessi, ciò può averci aiutato. È chiaro che sia difficile tenere concentrati i ragazzi che sono stati molto seri ed attenti, ma sono rientrati da due giorni liberi con la stessa testa e mentalità. Speriamo di giocare, che tutto si sistemi il più in fretta possibile e con il minor danno possibile. Ci avrebbe fatto piacere giocare perché la settimana scorsa avevamo sensazioni positive sul campo, speriamo di continuare ad averne. Tra i mille problemi, fermarci un attimo, sederci e guardarci è stato utile”.

Infine, è intervenuto anche il capitano Lorenzo Saccaggi: “La cosa più difficile in questo momento è mantenere alta la concentrazione. Queste settimane di stop sono state utilizzate per lavorare su alcuni aspetti tecnici, per sistemare dei piccoli problemi fisici e per lavorare individualmente: abbiamo cercato di sfruttare al meglio questo stop forzato. La squadra è pronta e concentrata, abbiamo lavorato bene in queste settimane. Non sarà semplice dopo tutti questi giorni, ma è un problema che accomuna tutti: non dev'essere una scusante a cui aggrapparsi. Le due gare che andremo ad affrontare sono fondamentali per raggiungere una certa posizione nella griglia, cercheremo di essere al meglio delle nostre condizioni per questo rush finale”.