L'Angelico saluta il suo pubblico tra gli applausi

L'Angelico Biella saluta la serie A al Lauretana Forum con una prova di orgoglio ed attaccamento ai propri colori. Troppo forte la lanciatissima Acea Roma per una squadra priva, oltre che di Pinkney, anche di Johnson, ma nonostante tutto i ragazzi di Cancellieri hanno cercato in ogni modo di recuperare una gara che gli ospiti hanno fatto propria sopratutto nel secondo quarto. Nel finale l'Angelico ha recuperato sino al -7 con cui è terminata la partita, meritandosi l'applauso prolungato di un pubblico a tratti commovente.

Primo quarto. Cancellieri schiera Rochestie, Raspino, Tsaldaris, Jurak e Mavunga, coach Calvani risponde con Goss, Taylor, Datome, Czyz e Lawal. Il primo canestro è di Czyz, seguito però da 8 punti consecutivi (con due triple) di Goran Jurak. Quando arriva anche la tripla di Tsaldaris per l'11-4 l'allenatore ospite è costretto al time-out, dopo il quale Roma trova con continuità la via del canestro affidandosi sopratutto al tiro da tre, grazie al quale prima si riavvicina nonostante le buone iniziative di Mavunga e Jurak sottocanestro, e poi impatta con la seconda tripla di Datome (20-20 a 2' dalla sirena). Ultimi 60 secondi, nonostante la tripla di Rochestie, ancora favorevoli all'Acea Roma, che chiude la frazione sul 23-25.

Secondo quarto. L'Angelico riprende con Laganà e Renzi in campo, Roma allunga la difesa su tutto il campo e viene premiata con un parziale di 10-0 (8 di Jones) che scava il primo consistente solco nel punteggio. I rossoblu cercano di reagire con Laganà (tripla) e Rochestie, ma la squadra ospite continua ad avere ottime percentuali di tiro e sale fino al 34-51, prima di un piccolo break Angelico (6 punti di Rochestie) e del canestro finale di Czyz che manda le squadre negli spogliatoi sul 40-53.

Terzo quarto. Si ricomincia dai primi quintetti, con l'eccezione di Laganà per Raspino, e l'Angelico regge il confronto, recuperando un punto nei primi cinque minuti. La tripla di Goss rilancia Roma che, dopo il canestro di Renzi, torna al massimo vantaggio con Taylor e Lorant, ed al 51-70 con la schiacciata di Jones. Ultimo minuto favorevole a Biella che limita i danni con Renzi e Rochestie e chiude sul 55-70.

Quarto quarto. Jones comincia con un canestro ed un fallo tecnico per proteste che costa 4 punti alla squadra ospite. Per l'Angelico è l'occasione di riavvicinarsi alla singola cifra di svantaggio, che però è destinata ad arrivare soltanto a 2 minuti dal termine, con la tripla di Raspino che sigla il 72-80. A due liberi di Taylor segue la tripla di Rochestie e la partita resta viva sino alla fine, tra gli applausi di uno straordinario pubblico che non smette di incitare ed applaudire la squadra, anche ben oltre il termine della partita. Finisce 78-85, ma l'ultimo quarto lo vince l'Angelico 23-15. Il segnale che in campo come fuori nessuno ha mai voluto mollare e lascia una speranza per il futuro.

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28 aprile 2013 ANGELICO BIELLA – ACEA ROMA 78-85 (23-25, 17-28, 15-17, 23-15)

Angelico Biella: Jurak 17, Renzi 7, Raspino 3, Laganà 8, Rochestie 26, Mavunga 6, Uglietti, Amoruso n.e., Tsaldaris 11, Slanina, Savio n.e., Scaramal n.e. All.: Cancellieri.

Acea Roma: Goss 11, Jones 12, Tambone 2, Tonolli n.e., Gorrieri n.e., D'Ercole 3, Datome 12, Guagliardi n.e., Taylor 16, Lawal, Czyz 18, Lorant 11. All. Calvani.

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