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Un'Edilnol da impazzire conquista contro Udine il primo successo del 2021: 84-62

Una ventata di aria fresca. Non quella gelida che si respira fuori dal palasport, ma quella di una grande e bella vittoria ottenuta dai ragazzi dell’Edilnol dopo tanto lavoro ma anche un po’ di amarezza seguita alle tante sconfitte, non sempre meritate, rimediate in questo avvio di stagione. Servivano i due punti per muovere la classifica, certo, ma anche per rialzare il morale di una banda di ragazzi che da partite come questa possono prendere consapevolezza delle loro potenzialità, che non sono poche. Davanti c’era una squadra esperta come l’Apu Udine degli ex Antonutti e Deangeli che però è stata limitata sin da subito da una grande difesa di squadra ed un attacco ordinato e razionale ma capace anche di tirar fuori exploit individuali come le tre triple di Barbante nell’ultimo quarto, che hanno definitivamente indirizzato i due punti verso la classifica dei rossoblu.

PRIMO QUARTO - Coach Squarcina scegli Berdini, Laganà, Miaschi, Hawkins e Barbante, Matteo Boniciolli risponde con Giuri, Italiano, Deangeli, Foulland e Johnson. Il primo possesso è di Udine, ma il primo tiro a bersaglio è la tripla di Berdini. L’Edilnol difende a zona, Udine consuma molti secondi ma trova sempre in Foulland il terminale offensivo (tutti suoi i primi 8 punti degli ospiti) prima che 5 punti di Miaschi riportino avanti i rossoblu (9-8). A seguire Barbante schiaccia in entrata e Hawkins da solo, dopo un recupero di Berdini e sul - 5 la squadra ospite chiama timeout. Dentro Antonutti, Mussini e Nobile, con i primi due a piazzare il parziale che ricrea la parità, poi due punti di Miaschi e cambi anche per Squarcina, con l’ingresso di Pollone, Lugic e Wojchechowski. Proprio i due lunghi riportano avanti l’Edilnol, ma sulla sirena Nobile guasta la festa segnando il canestro del 19-17.


SECONDO QUARTO - Pellegrino impatta, poi Wojciechowski e ancora Pellegrino. A rompere l’equilibrio arriva la tripla di Mussini, soltanto limitata da un canestro di Hawkins ma seguita da quattro punti di Foulland ed Italiano. Sul 23-28 a 5’48” dall’intervallo è l’Edilnol a chiamare time-out, per ricominciare con un’ottima entrata di Hawkins beffato dal ferro. La difesa rimedia, Hawkins conquista e trasforma due liberi poi due recuperi fruttano altrettante schiacciate in contropiede (Miaschi ed ancora Hawkins) e Biella torna avanti 29-28. Time-out di Boniciolli, canestro di Giuri, rubata e schiacciata di Hawkins, tripla di Berdini, 2+0 di Miaschi e l’Edilnol arriva al massimo vantaggio sul 36-30. I rossoblu potrebbero ancora allungare ma sbagliano un paio di conclusioni per venire puniti da due liberi di Antonutti, mentre nessuno segna negli ultimi quattro possessi.


TERZO QUARTO - Nobile riduce il distacco, poi manda in lunetta Miaschi per un libero su due. Manca un po’ di lucidità da entrambe le parti, Laganà segna dal palleggio, Mussini segna due liberi e Hawkins schiaccia in contropiede il 41-36. Coach Boniciolli ferma il gioco e fa rifiatare Antonutti, per l’Edilnol c’è il problema dei 3 falli di Barbante ma la difesa recupera e manda Hawkins alla tripla e Laganà in entrata per un fallo subito e due liberi trasformati: 46-36. Woiciechowski cancella una conclusione di Italiano che dalla parte opposta commette un fallo antisportivo su Berdini: due liberi trasformati ma non l’extrapossesso, che costa anzi un tecnico per proteste ad Hawkins (terzo fallo anche per lui). Johnson segna un libero su due ma poi ci aggiunge la tripla del 48-40, seguita da possessi estremamente combattuti e contesi. Si ritorna alla normalità con Pellegrino che segna un libero e Lugic realizza dalla distanza ma trova la risposta di Giuri cui vengono assegnati 3 liberi, tutti trasformati. Altro libero di Pellegrino, poi i due preziosissimi liberi di Pollone che fissano il punteggio sul 54-45.


ULTIMO QUARTO - Subito tripla di Barbante, Giuri risponde con un 2+1 ma anche con un antisportivo su Miaschi che segna entrambi i liberi. Stavolta l’extrapossesso viene sfruttato nel migliore dei modi, con un’altra tripla di Barbante ed un recupero sull’errata rimessa dal fondo di Udine che permette a Miaschi di portare l’Edilnol sul 64-48. Obbligato il time-out di Boniciolli, 16 punti sono tanti ma ci sono ancora più di 8 minuti da giocare e a Berdini viene fischiato un antisportivo che però costa solo un libero del solito Pellegrino. La situazione consiglierebbe di giocare con calma, ma Pollone si trova subito nelle mani la possibilità di tirare da tre libero, lo fa e centra il bersaglio. Altro recupero, stavolta la palla gira ma entra ugualmente da tre per mano di Miaschi, giocata che si replica dopo il canestro di Pellegrino, di nuovo con Barbante nel ruolo del finalizzatore per il 73-51. Intanto è trascorsa la metà del tempo rimasto, Udine ci prova ma trova le puntuali risposte dell’Edilnol che chiude definitivamente la contesa con i canestri di Wojciechowski e la tripla di Laganà dall’angolo che vale l’80-55, massimo vantaggio della partita. Ultimi due minuti favorevoli agli ospiti che recuperano 7 punti ma vengono ricacciati indietro dalla tripla di Lugic e dall’ultimo libero di Wojciechowski: finisce 84-62.


Edilnol Pallacanestro Biella-Apu Old Wild West Udine 84-62


Parziale: 23-28, 36-32, 54-45


Edilnol Pallacanestro Biella: Berdini 10, Moretti, Loro, Bertetti, Laganà 8, Barbante 11, Miaschi 19, Vincini, Wojchechowski 7, Pollone 5, Hawkins 15, Lugic 9. All. Squarcina.


Apu Old Wild West Udine: Johnson 4, Mussini 11, Deangeli, Schina 2, Antonutti 5, Foulland 10, Giuri 8, Nobile 4, Pellegrino 13, Italiano 5. All. Boniciolli.


Terna Arbitrale: Tirozzi, Costa, Salustri.


Foto: Laura Malvarosa (Pallacanestro Biella)